ABOUT

UADG is a beat laboratory based on experimental research, active since 2010. It begins from the idea of gathering musicians from different backgrounds, in order to create a stylistic identity ranging between classical to electronic music, through rock and jazz, until it reaches free improvisation.

Synthesis is part of the musical culture presented in the UADG project. As the artisans of the band are experimenting new languages, through assimilation and reintroduction, study and interpretation, sounds and harmonies take shape and merge into a single melodic stream. Therefore simplification is not only essential: it’s the natural line in order to achieve a cleaner and looser structure.

Research and experimentation are the basis of UADG conception. Through the study of new sounds and the analysis of existing musical categories, it is possible to put together the resulting product and refine the stylistic solutions: a blend of genres in order to achieve polished rhythm and dense tones, offering the combination of elements picked up from jazz, folk, electronic music. Everything developes through the use of technology, both concerning the path that brings to the choice of the sounds, and the integration of electronic music and pattern loops. The instruments themselves take on a new role, showing alternative ways for experimentations of meaning and effect.

COMPOSITION

UADG heads up an investigation in the world of composition, running experimentations ranging from acoustic to electronic, moving through a detailed arrangement, until getting to free interpretation. The musicians serve one each other, but at the same time they are free to express themselves.

FREE IMPROVISATION

“We start from a sound and we build a song.”
Every member of UADG offers his own identity for the collective processing of a simple and immediate idea. It turns into instantaneous composition, inspired by the current context, the people around and the perceived sensations. Awareness of the process and of the ways it developes is the key to pursuing that objective, retaining the coherence of thought that’s necessary to turn free improvisation into real compositions.


UADG è un laboratorio musicale di ricerca sperimentale attivo dal 2010 che nasce dall’idea di unire musicisti di diverse estrazioni musicali per creare un’identità stilistica che spazia dalla musica classica all’elettronica, dal rock al jazz, fino ad arrivare alla libera improvvisazione.

La sintesi fa parte della cultura musicale di cui è impregnato il progetto UADG. Mentre gli artigiani del gruppo sperimentano nuovi linguaggi, assimilando e riproponendo, studiando e interpretando, prendono forma sonorità e armonie che si amalgamano in un unico flusso melodico. Allora la semplificazione non solo diviene d’obbligo: è la linea naturale per ottenere una struttura più pulita e libera.

La ricerca e la sperimentazione sono alla base del concetto che muove UADG. Attraverso lo studio di nuove sonorità e l’analisi delle categorie musicali conosciute, è possibile mettere insieme il materiale e affinare le soluzioni stilistiche. Una miscela di generi per ottenere ritmi ricercati, timbri densi, proponendo la combinazione di più elementi appartenenti alla musica popolare, al jazz, all’elettronica. Tutto si sviluppa mediante l’uso della tecnologia, sia nel percorso che porta alla scelta dei suoni, sia nell’integrazione di musica elettronica e loop. Gli strumenti stessi acquisiscono un ruolo nuovo, mostrando vie alternative per sperimentazioni del senso e dell’effetto.

COMPOSIZIONE

UADG compie un’indagine nel mondo della composizione, effettuando esperimenti sonori che spaziano dall’acustico all’elettronico, passando dall’arrangiamento minuzioso fino ad arrivare alla libera interpretazione. Ognuno dei musicisti è al servizio degli altri, rimanendo al tempo stesso libero di esprimersi.

IMPROVVISAZIONE LIBERA

“Si parte da un suono e si costruisce un brano.”
Ogni membro di UADG presta la propria identità all’elaborazione collettiva di un’idea semplice ed immediata che si trasforma in composizione istantanea, ispirata in quegli istanti dai luoghi, dalle persone e dalle emozioni percepite. La consapevolezza di ciò che si fa e di come lo si fa è la chiave per il perseguimento di tale obiettivo, in modo da poter mantenere la coerenza di pensiero necessaria per rendere le improvvisazioni vere e proprie composizioni.


Luca Maria Burocchi: guitar, synthesizers
Giorgio Panico: bass

Claudio Trinoli: drums
Emanuele Pellegrini: drums, percussion
Fabio D’Isanto: drums

Other members

Cesare Vincenti: trumpet, flugelhorn
Lorenzo Biscarini: piano, keyboards, accordion, vocals
Andrea Gentile: drums
Alessandro Schillaci: double bass
Alberto Mommi: soprano sax
Lorenzo Bisogno: tenor sax
Umberto Ugoberti: trumpet

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